Come le calze a compressione possono aiutarti a ridurre i sintomi delle vene varicose


Uno dei metodi più efficaci per trattare le vene varicose è sicuramente la compressione.
Essa consiste in una pressione dall’esterno che impedisce alla vena di dilatarsi e avviene attraverso delle speciali calze a compressione.

Pur non facendo guarire del tutto le vene varicose, le calze a compressione possono considerarsi tra gli strumenti più efficaci per ridurne i sintomi come: pesantezza, gonfiore e dolore.

Esistono due tipi di calze a compressione:

  • Quelle preventive, indicate per coloro che non hanno segni di insufficienza venosa, ma che svolgono una vita sedentaria, e per coloro che hanno una leggere insufficienza venosa;
  • Quelle terapeutiche indicate quando le varici sono già presenti e accompagnate da gambe gonfie

Inoltre, a seconda della parte di gamba colpita da vene varicose, esiste il modello a gambaletto e quello a collant https://it.wikipedia.org/wiki/Vaso_sanguigno.

Affinchè le calze siano efficaci, occorre scegliere la taglia giusta. Per questo motivo bisogna misurare le gambe a riposo (meglio se al mattino). Una volta prese le misure, si consultano le tabelle fornite dalle ditte produttrici delle calze https://it.wikipedia.org/wiki/Vena_profonda.

Esistono vari gradi di compressione in base alla gravità delle varici. Prima di acquistarne un paio è bene chiedere consiglio al medico varikosette crema.

Sfortunatamente, le calze a compressione non sono facilissime da indossare (non deve essere una scusa per non usarle  ). Per facilitare l’inserimento del piede all’interno delle calze ti consiglio di:

  • Indossarle al mattino, quando i piedi sono meno gonfi;
  • Allargare l’apertura in modo da far scivolare il piede più facilmente;
  • Accompagnare la calza fino al ginocchio (o per tutta la gamba nel caso dei collant)

Infine, usa molta delicatezza nello sfilare le calze, in quanto ne potrebbero risentire in efficienza.

Rate this post