Contusione


Lesione dei tessuti molli provocata dall’azione violenta di un corpo contundente sull’organismo. La pelle, grazie alla sua elasticità, rimane intera, ma nei tessuti sottostanti si creano lacerazioni, rottura di vasi sanguinei e quindi ristagno di sangue (ematoma) o di linfa. Il dolore, più o meno forte, è sempre sordo, continuo, peggiorato notevolmente dalla palpazione. La presenza di ematoma provoca gonfiore e colorazione della pelle, che passa dal rosso al porpora, al blu, al verde e in fine al giallo. Un eventuale formicolio indica che il trauma ha coinvolto il tronco nervoso.

Cosa fare

Se la contusione è piuttosto forte e ha interessato gli organi del cranio, del torace o dell’addome, bisogna farla esaminare da un medico perché possono crearsi complicazioni anche gravi meglio.
Nel caso molto più frequente della classica „botta” non particolarmente estesa, all’inizio va applicato del freddo, ad esempio la classica borsa del ghiaccio o una pezzuola fredda sostituita frequentemente; bloccata così la piccola emorragia, si può facilitare il riassorbimento e la guarigione dei tessuti con degli impacchi caldi. Quando ne vale la pena il medico può ordinare compresse o iniezioni che facilitano la guarigione.

Cosa non fare

Vietato applicare il caldo fin dall’inizio.

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