Il Diabete Di Tipo 2


Il diabete mellito di tipo 2 è una patologia cronica caratterizzata da livelli di zucchero, o “glucosio”, nel sangue più elevati rispetto alla norma, condizione nota con il termine “iperglicemia”. 

Questa malattia è in costante aumento per ragioni diverse, innanzitutto lo stile di vita della società occidentale (scarso esercizio fisico, alimentazione troppo abbondante e ricca di grassi) che porta a un incremento del numero di persone sovrappeso o decisamente obese. 

Sebbene in passato il diabete di tipo 2 venisse considerato come una malattia dell’età avanzata, perché la sua incidenza aumenta con l’invecchiamento dell’individuo, è sempre più frequente in questi anni la comparsa di questa forma nei giovani adulti. Si stima che, in Italia, 1 milione di persone ha il diabete di tipo 2 senza saperlo. 

Per questo è importante controllarsi regolarmente. Non è raro che si scopra di avere il diabete o di esserne a rischio per puro caso, magari durante una visita medica richiesta per un’altro motivo o un esame dall’oculista. All’esame del fondo oculare, per esempio, si può riscontrare la retinopatia diabetica, una delle complicanze del diabete che determina alterazioni a carico dei vasi sanguigni dell’occhio. In altri casi, è il medico stesso a sospettare che alcuni sintomi lamentati dal paziente (per esempio accentuazione dell’appetito e della sete, aumento della produzione di urina, anomalo ritardo nella guarigione di piccole ferite, frequenti infezioni della pelle) di potrebbero essere un campanello di allarme della malattia.

Perché è importante una diagnosi precoce

Se s ha il diabete, scoprirlo prima possibile è determinante per instaurare un corretto programma di controllo della malattia e di prevenzione delle complicanze a lungo termine, che rappresentano il pericolo maggiore per la salute. 

Il diabete infatti può essere presente da molti anni prima di dare dei sintomi evidenti. Per questo è fondamentale, dai 40-45 anni in poi, controllare periodicamente la glicemia (gli zuccheri nel sangue), in particolare nei soggetti sovrappeso, in chi soffre di ipertensione e in chi conduce uno stile di vita sedentario e segue una dieta non equilibrata. Al contrario non è vero che il diabete è causato da un’eccessiva assunzione di zuccheri it.wikipedia.org.

Fattori di rischio per il Diabete di tipo 2

  • Familiarità (in particolare genitori, fratelli o sorelle o figli affetti da diabete)
  • Sovrappeso (Indice di Massa Corporea (IMC o BMI) > 25 Kg/m2) od obesità (IMC > 30 Kg/m2)
  • Ipertensione arteriosa
  • Valori elevati di colesterolo e/o trigliceridi nel sangue
  • Precedente diabete insorto in gravidanza (diabete gravidico) o parto di neonato con peso corporeo maggiore di 4 Kg
  • Sedentarietà/Inattività
  • Fattori etnici: i soggetti di origine afrocaraibica e sudasiatica presentano una maggiore predisposizione

Se sono presenti fattori di rischio è sempre consigliabile consultare il proprio medico al fine di eseguire una glicemia a digiuno e, se necessario, un test da carico orale di glucosio. Se i valori sono normali, la glicemia va comunque controllata periodicamente, almeno una-due volte all’anno, con un semplice esame del sangue a digiuno.

Rate this post